Incentivo "nuovi nati" un futuro di vantaggi

Incentivo all'iscrizione a forme di previdenza complementare dei nuovi nati, di cui alla legge regionale 22 settembre 2025, n. 6 – Convenzioni fra Comuni e Pensplan Centrum s.p.a. per l’informazione alle famiglie in merito all’intervento regionale –
Data:

22/01/2026

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Descrizione

La nuova legge prevede un contributo economico a favore di ogni nuovo nato, adottato o affidato, per incentivare l’apertura di un fondo di previdenza complementare intestato al minore. Si tratta di un intervento concreto che guarda al lungo periodo e consentirà di integrare la pensione futura con un’ulteriore rendita complementare.

Il contributo previsto è pari a 300 euro alla nascita, o all’atto dell’adozione o dell’affidamento, e sarà versato direttamente nella posizione previdenziale del minore. Per i quattro anni successivi è prevista l’erogazione di ulteriori 200 euro all’anno, a condizione che la famiglia versi almeno 100 euro annui nello stesso fondo. Il provvedimento vale anche per i bambini già nati: in via transitoria, il contributo spetta anche ai minori che al 1° gennaio 2025 non hanno ancora compiuto cinque anni o per i quali non siano ancora trascorsi cinque anni dall’adozione o dall’affidamento.

Per accedere al contributo, il richiedente deve risiedere da almeno tre anni in un comune della Regione, mentre il minore deve essere residente alla nascita o acquisire la residenza in Regione per effetto del provvedimento di adozione o affidamento. Per beneficiare delle erogazioni negli anni successivi, è necessario che il minore continui a risiedere stabilmente in Regione. L’adesione a una forma di previdenza complementare deve essere attivata al momento della domanda. La condizione economica della famiglia non è in alcun modo considerata: si tratta infatti di una misura universale, fondata sul principio dell’uguaglianza delle opportunità previdenziali.

L’intervento è gestito da Pensplan Centrum S.p.A., società in house della Regione e delle due Province autonome, che cura gli aspetti operativi e promuove l’iniziativa anche attraverso accordi con gli uffici anagrafe dei comuni

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 22/01/2026 10:37

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